La figura dello Psicopompo


Sia la mitologia che la religione ci descrivono lo psicopompo come una figura (in genere una divinità) che svolge la funzione di accompagnare le anime dei morti nell'oltretomba.
Il termine "psicopompo" deriva dal greco ψυχοπομπóς, da psyche (anima) e pompós (colui che conduce).

Quella dello psicopompo è figura centrale in molte mitologie e religioni antiche ma trova corrispondenze nelle religioni monoteistiche (spesso per integrazione di miti antecedenti come, ad esempio, veniva inteso il Caronte di dante). Spesso agisce con un'altra divinità maggiore creatrice del mondo, nella misura in cui lo psicopompo è un'entità neutrale, un messaggero dell'aldilà, un demiurgo tra il mondo sensibile ed il mondo sovrasensibile.
Lo psicopompo non è quindi necessariamente una divinità in senso proprio, poiché non giudica gli uomini ma si limita a traghettarli nel mondo ultraterreno ( ma va ricordao la figura di San Michele Arcangelo nella suo agire da Psicopompo come è raffigurato nella cattedrale di Pavia a lui dedicata ).

E l'importanza della riformulazione della morte come passaggio (trasformazione) nelle religioni e nelle mitologie, non può dar stupore che lo psicopompo sia una figura di rilievo (nelle religioni politeistiche si tratta sempre di una figura rilevante del proprio pantheon).

Ricordiamo brevemente le Divinità e Demoni che hanno ricoperto questo ruolo

mitologia azteca: Xolotl - Mictlantecuhtli
mitologia africana: Abassi - Ala - Azrail - Chuku
mitologia babilonese: Ereshkigal - Nergal
mitologia buddista e hindu: Agni - Pushan - Yama
mitologia cahuilla: Muut
mitologia cananea: Mot
mitologia celtica: Morrigan - Belatu-Cadros (soprattutto nel Galles) - Epona - Lúg - Ogmios - Ankou
mitologia cristiana: Arcangelo Michele - San Pietro
mitologia egiziana: Anubi - Osiride - Iside - Neith - Nefti - Horus - Seth - Thot
mitologia etrusca: Charun - Turms - Vanth
mitologia finlandese: Tuoni
mitologia giapponese: Enma - Shinigami
mitologia greca: Hades - Persefone - Artemide - Atropo - Caronte - Ecate - Ermes - Thanatos - Cerere
mitologia igbo: Ogbunabali
mitologia inglese: Waetla
mitologia induista: Calì
mitologia Inuit: Anguta - Pinga
mitologia islamica: Azrael - Nakir e Munkar
mitologia maori: Hine-nui-te-pō
mitologia maya: Ixtab - Ah Puch
mitologia norrena: Baldr - Odino - Freyja
mitologia persiana: Mitra
mitologia polinesiana: Aumakua
mitologia romana: Plutone - Mercurio - Proserpina - Dis Pater
mitologia slava: Volos - Vodun - Guédé
mitologia sumera: Kur
mitologia mesopotamica: Nergal
mitologia vudù: Guédé
Zoroastrismo: Vohu Mano

E interessante ricordare come nella mitologia mesopotamica Nergal (o Nerigal Signore della grande città) è il re dell’oltretomba e sposo di Ereshkigal, la regina degli inferi. A seconda delle tradizioni è considerato figlio di Enlil, An o Ea. Il centro principale di questo culto era Kutha.

Il poema assiro-babilonese in lingua accadica, Nergal e Ereshkigal, è pervenuto frammentario ed in tre versioni:
versione di Tell el-Amarna e
versione di Sultantepe ed
versione du Uruk;
la prima differisce delle ultime due che riportano ad un’unica versione variata di poco.

Le tavolette descrivono come Nergal assurse al ruolo di re degli inferi.
Gli dei celesti decisero di dare un banchetto ma non potendo scendere nei domini di Ereshkigal (l’irkalla, cioè gli inferi) né essa salire nel cielo, dominio di Anu, venne invitato il suo araldo Namtar per rappresentarla.
Giunto l’Araldo tutti gli dei si alzarono per onorarlo tranne Nergal; la regina degli inferi, venuta a conoscenza dell’affronto, condanna a morte Nergal.
Questi, secondo la versione di Tell El Amarna, viene aiutato da Ea che gli dà in scorta sette e sette guardiani perché aprano le porte degli inferi che sono in grado di far perdere i poteri agli dei permettendogli di sottomettere Ereshkigal che gli si offrirà come sposa.

Nelle altre versioni sarà Erra, dio della peste e gemello di Nergal, a scendere negli inferi e sposare Ereshkigal.
Questa figura è oggetto di studioperchè è considerata un doppio, un gemello o come la natura duale di Nergal ( come Eracle figlio umano di Zeus che diviene dio ma la cui ombra dimora negli inferi o quelle dei dioscuri Castore (mortale) e Polluce (immortale) a cui Zeus concesse, affinché potessero rimanere insieme, di dimorare metà tempo negli inferi e metà sull’Olimpo ).

Un santuario dedicato a Nergal fu scoperto negli anni '70 a Mashkan-shapir, sito archeologico a sud di Baghdad ( oggi bombardato e fatto a pezzi dalle democrazie idiote e si dice che i pezzi siano oggetto di rapina)

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